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Cosmetoginecologia

Interventi possibili

La Cosmetoginecologia, ovvero la “Ginecologia Plastica e Cosmetica”, è la branca della Ginecologia che si occupa del settore estetico e cosmetico, sia sotto il profilo medico che chirurgico, dalla prevenzione fino alla vera e propria medicina anti-età.
La Cosmetoginecologia è dedita al servizio della donna moderna e offre le peculiarità del nuovo specialista ginecologo plastico ed estetico, medico e chirurgo, che racchiude in sé l’esperienza di una vita professionale dedicata al benessere e alla salute della donna, dall’adolescenza alla menopausa, e la coniuga con tutte le nuove frontiere della medicina e chirurgia plastica e cosmetica. 
Noi del Centro Italiano Menopausa siamo in grado di applicare le ultime conoscenze su questo nuovo modo di prendersi cura delle donne, a partire dalla correzione e ricostruzione dei difetti congeniti, alla chirurgia di riparazione e ricostruzione dopo interventi oncologici, dalla chirurgia mini-invasiva fino alla chirurgia estetica vera e propria, dalla cura della donna nelle varie età e fasi della vita (adolescenza, gravidanza, menopausa), dall’uso della terapia medica e biostimolante più avanzata, fino all’utilizzazione di tutte le nuove tecnologie (laser, radiofrequenza, ultrasuoni).

Di seguito tutti gli interventi possibili:

PRP in Ginecologia

In ginecologia il PRP costituisce una terapia insostituibile per il trattamento di molte patologie e condizioni dell’habitat vulvare-vaginale; ma anche in ambito della ginecologia estetica, per migliorare l’aspetto esteriore della vulva (grandi labbra), migliorare il tono, l’elasticità e la sensibilità della vagina e ridurre tutti disturbi ad essi correlati.

Lipofilling e filler grandi labbra

Il trascorrere del tempo modifica anche l’aspetto dei genitali esterni femminili, soprattutto in termini di turgore ed aspetto delle grandi labbra. Se un tempo tali fenomeni venivano per lo più trascurati, le più moderne tecniche mininvasive della chirurgia cosmetica ginecologica oggi ci consentono di rimodellare e ringiovanire le grandi labbra ed ottenere un ringiovanimento dei genitali esterni femminili.

Microlipofilling

Utilizzando la tecnica del microlipofilling è infatti possibile prelevare un adeguato quantitativo di tessuto adiposo (grasso) e successivamente reimpiantarlo nelle grandi labbra. In questo modo è possibile restituire tono, turgore e forma alle grandi labbra grazie all’effetto volumizzante delle cellule adipose; il contemporaneo trasferimento di cellule staminali consente anche di rigenerare la cute stessa, migliorandone la qualità, il tono e l’aspetto.

L'acido ialuronico per l'aumento delle grandi labbra

L’acido ialuronico è usato come riempitivo. Ha una durata temporanea ma è facilmente disponibile.
Allo stato attuale, non esistono studi che descrivono l’effettivo successo dell’aumento delle grandi labbra con acido ialuronico.

Liposcultura del pube

La liposcultura del monte di Venere, anche denominata liposcultura del pube, è solo uno dei tanti tipi di interventi di chirurgia cosmetica intima femminile che mirano a rimodellare l’area genitale esterna. Spesso questo tipo di operazione viene effettuata per migliorare la funzionalità di alcune aree specifiche della zona, ma sempre più spesso si ricorre a questo tipo di intervento per migliorarne l’estetica.

Labioplastica

La labioplastica (riduzione delle labbra minori) è il trattamento più comune per le pazienti insoddisfatte di labbra troppo pronunciate, asimmetriche o iperpigmentate nella porzione più esterna.
Per quanto riguarda i tempi di convalescenza, indicativamente si può parlare di “fastidi” sicuramente prevalenti durante la prima settimana, ma che vanno poi a scemare rapidamente nel periodo successivo.

Biostimolazione della mucosa vaginale

Il trattamento dei disturbi attribuibili alla mucosa vaginale si avvale invece di un trattamento di biostimolazione. All’uopo ci avvaliamo di un preparato costituito da acido ialuronico e fattori di crescita trattati secondo processi particolarmente studiati per l’impiego nella regione della mucosa genitale femminile.

Vaginoplastica

CHE COS'E' L'INTERVENTO DI VAGINOPLASTICA?


Per la maggior parte delle donne il parto è l’esperienza più bella e gratificante della loro vita, ma spesso i postumi che residuano sono molto frustranti sia per loro stesse che per il loro partner. Soprattutto nelle donne che hanno avuto più di un figlio i muscoli vaginali hanno un rilassamento, a causa dell’espansione degli stessi durante il parto.
La Vaginoplastica, detto anche ringiovanimento della vagina, è un intervento chirurgico che di solito può risolvere il problema dell’allungamento dei muscoli vaginali, e ripristinare il tono vaginale come quello di una volta

Perineoplastica

La perineoplastica viene effettuata in caso di irregolarità o di rilassamento eccessivo del perineo in seguito ad una rimarginazione inopportuna del perineo dopo il parto. Questa guarigione dura a lungo e a volte si può lacerare il pavimento pelvico senza che venga interessato lo strato cutaneo.
Se la perineoplastica viene effettuata subito dopo il parto, la sutura verrà eseguita in anestesia locale; se dopo il parto è passato un periodo di tempo più lungo, la sutura verrà eseguita in anestesia totale. La perineoplastica può essere abbinata alla vaginoplastica. I dolori avvertiti dopo l’intervento si possono alleviare tramite l’assunzione di analgesici. Sarà necessario la disinfezione costante della sutura e di evitare i rapporti sessuali per 6 settimane.

Incontinenza urinaria da sforzo

Per le donne che soffrono di INCONTINENZA URINARIA DA SFORZO (perdite di urina sotto colpi di tosse, starnuti, salti, corsa o sforzi fisici) la terapia delle iniezioni parauretrali (bulking agents), che utilizzano un agente volumizzante iniettato in modo mini-invasivo attraverso l’uretra, può essere un’attraente alternativa alla chirurgia tradizionale.

Disfunzioni perineali

RUOLO DEL COLLAGENE NELLA PREVENZIONE E NEL TRATTAMENTO DELLE DISFUNZIONI PERINEALI

In merito al ruolo della predisposizione genetica alle disfunzioni del pavimento pelvico, recenti studi epidemiologici hanno evidenziato l’associazione del prolasso genitale con la sindrome di ipermobilità articolare, l’esistenza di cluster familiari con segregazione autosomica dominante a penetranza variabile delle disfunzioni del pavimento pelvico. Jack GS et al. Familial transmission of genitovaginal prolapse. Int Urogynecol J Pelvic Floor Dysfunct. 2006 Sep;17(5):498-501; Hansell NK, Dietz HP et al. Genetic covariation of pelvic organ and elbow mobility in twins and their sisters. Twin Res. 2004 Jun;7(3):254-60; Twiss C et al. Familial transmission of urogenital prolapse and incontinence. Curr Opin Obstet Gynecol. 2007 Oct;19(5):464-8; Altman D et al. Genetic influence on stress urinary incontinence and pelvic organ prolapse. Eur Urol. 2008 Oct;54(4):918-22). 

Il collagene è responsabile della forza tensile del tessuto, quantificabile come il carico massimo sopportato prima della rottura. Nella parete vaginale sono prevalenti le fibre di collagene di tipo I, III e V, appartenenti alla classe dei collageni fibrillari, con diametro compreso tra 10 e 300 nm, costituite da una struttura a tripla elica di catene alfa polipeptidiche la cui composizione determina il tipo di collagene e le relative proprietà.
Tuttavia il dato prevalente che sembra emergere consiste nella ridotta quantità di collagene e in un aumento della quota di collagene di tipo III nei prelievi da legamento uterosacrale delle pazienti affette da prolasso indipendentemente dall’età e dalla parità delle pazienti.
Tale aumento di collagene di tipo III potrebbe tuttavia rappresentare non il fattore scatenante la genesi del prolasso ma il risultato del rimodellamento indotto dall’iperstiramento del tessuto. Difatti insieme con l’aumento di collagene di tipo III è stato riscontrato un aumento dell’attività delle metalloproteinasi 9 e tale associazione è tipica del tessuto in corso di rimodellamento indotto da traumi e dall’adattamento a un carico meccanico progressivamente maggiore.

Circa un quarto di tutte le proteine del nostro corpo è collagene. Il collagene è la più importante proteina strutturale e forma cavi molecolari che rinforzano i tendini e fogli grandi ed elastici che sostengono la pelle e gli organi interni.

È un tripeptide puro (>99.7%) formato da glicina, prolina e idrossiprolina, sintetizzato attraverso aminoacidi sintetici per garantire massima qualità, e sicurezza e mostra un’eccellente biodisponibilità.

È un polimero dell’acido glutammico di origine vegetale. È un componente della fermentazione della soia. Ha proprietà idratanti simili all’acido ialuronico.

È uno dei componenti fondamentali del tessuto connettivo (è il GAG più diffuso) e la sua distribuzione è praticamente ubiquitaria. La sua concentrazione nei tessuti tende a diminuire con l’età. Svolge una funzione di sostegno del derma mantenendone l’idratazione e quindi il tono. Interagisce con i proteoglicani per generare aggregati con peso molecolare molto alto, capaci di trattenere grandi quantità di acqua.

Complesso Vitaminico

Esplica un’attività rigenerante ed idratante su cute e mucose, riduce inoltre la degradazione del collagene ed elastina e, in sinergia con la vitamina E è essenziale per mantenere l’elasticità e la morbidezza dei tessuti.

Esplica un’azione protettiva sulle mucose e ne favorisce la rigenerazione cellulare

Stimola la produzione naturale di collagene: interviene infatti sulla sintesi di idrossiprolina, fondamentale per la sintesi e la stabilità del collagene.

È il più potente antiossidante, contribuisce al mantenimento dell’integrità cellulare.

L’unione di tutte queste componenti potenzia i singoli effetti nel favorire l’idratazione e il mantenimento del contenuto di collagene presente nel tessuto connettivale del perineo.

Imenoplastica

L’imene è una sottile membrana elastica posizionata nella porzione posteriore della vagina ed il vestibolo. Può presentare diverse forme che variano da una superficie con numerose piccole aperture a una superficie con un’unica apertura. Le aperture sono necessarie per la normale fuoriuscita delle secrezioni e del flusso mestruale. La membrana presenta una faccia interna costituita da un epitelio simile a quello vaginale mentre la faccia esterna è ricoperta da sottile epidermide.
Quando l’imene è presente si lacera generalmente con il primo rapporto sessuale e al suo posto rimangono dei piccoli lembi di tessuto. La sua lacerazione può essere accompagnata da sanguinamento.
L’imenoplastica è un intervento effettuato per ripristinare l’imene lacerato.

Sbiancamento perineale

Lo sbiancamento dell’area perineale si pratica con il peeling chimico che porta a un leggero schiarimento, ma deve essere ripetuto ogni anno. Si può fare anche con il laser CO2 o altri tipi di laser che danno buoni risultati subito, ma possono causare recidive. Bisogna fare attenzione perché questo tipo di trattamenti possono provocare infiammazioni e problemi in fase post operatoria.

G Spot Amplification

Il potenziamento del punto G crea più pienezza al punto G in modo da poter avere un orgasmo più intenso e più profondo. Permette anche di raggiungere un orgasmo con meno difficoltà. L’ottimizzazione del punto G viene anche definita G shot, G spot amplification o G spot.
Per le donne che eseguono l’intervento si rendono conto che aumenta la sensibilità, la soddisfazione e gli orgasmi avvengono più facilmente, più frequentemente, con meno frustrazione e sono più intensi.
Il miglioramento del punto G è un modo sicuro, veloce ed efficace per avere più soddisfazione sessuale.

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