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Le Caldane in Menopausa

Le diverse problematiche della Menopausa: Le Caldane

La Menopausa arriva tra i 45 e 50 anni e inizia a dare qualche fastidioso sintomo come le vampate di calore, la stanchezza improvvisa e la più comune insonnia.

Irrompe nella vita della donna come un adolescenza al contrario: in adolescenza gli ormoni arrivano come un regalo, in menopausa invece vengono meno. Un furto della natura che lascia il corpo femminile improvvisamente a corto dei benefici estrogeni.

Francesca

non riesce più a dormire

Proprio lei, che riposava tutta la notte, ora si sveglia a più riprese , anche per le improvvise vampate. Questa mancanza di sonno si ripercuote sopratutto sulla vita lavorativa: non riesce più a seguire la consueta tabella di marcia, ha cali di memoria, si sente sempre stanca.

Le Caldane in menopausa (Vampate di calore).

Le vampate invadono il corpo all’improvviso con sensazione di calore, arrossamenti e sudorazione, sono il sintomo forse più fastidioso, imbarazzante e anche temuto dalle donne in menopausa.

Secondo le statistiche ufficiali stilate dall’OMS ne soffre l’85% delle donne che stanno per entrare in menopausa. Possono cominciare già 2 o 3 anni prima dell’ultimo ciclo mestruale, e accompagnano la donna fino alla post-menopausa.

L’entità e la frequenza delle Caldane in menopausa varia da donna a donna: alcune le accusano solo in maniera episodica, e poche volte all’anno, mentre in casi estremi alcune donne arrivano a soffrirne anche 20 volte al giorno. E’ ovvio che in questi casi diventano particolarmente fastidiose e addirittura invalidanti: creano insonnia, irritabilità, affaticamento, depressione oltre ad un notevole imbarazzo e difficoltà nella vita di coppia.

Col tempo tendono a diminuire. Per contro, le Caldane possono durare anche 14 anni!

Come arginare le caldane

Contro caldane e sudorazione possono essere prese diverse precauzioni. Ecco alcuni utili consigli:

  • adottare un abbigliamento cosiddetto “a cipolla”, ossia costituito da più strati di indumenti sottili e traspiranti;
  • utilizzare lenzuola di cotone e accertarsi che la stanza da letto sia sempre fresca e ventilata per evitare che le vampate di calore notturne interrompino il sonno;
  • evitare dalla propria dieta di cibi piccanti, spezie e bevande calde, come tè e caffè, bevande alcoliche;
  • preferire cibi freschi, come le verdure;
  • svolgere regolare esercizio fisico per aumenta le capacità termoregolatorie dell’organismo; è dimostrato che le donne che svolgono costantemente una certa attività fisica accusano vampate meno intense e frequenti rispetto alle donne più sedentarie;
  • fare attenzione a non andare in sovrappeso: un indice di massa corporea nella norma si è dimostrato utile nel prevenire intensità e frequenza delle vampate (che sono infatti più gravose nelle donne obese). Il tessuto adiposo, infatti, ha un effetto isolante e quindi contrasta la dispersione termica;
  • evitare il fumo di sigaretta: oltre ai noti danni alla salute, è ormai noto anche l’effetto aggravante sulla severità delle caldane in menopausa.

Trattamenti e terapie

La terapia a base di estrogeni è sicuramente uno dei più diffusi ed efficaci contro le caldane, ma non è sempre la soluzione. Questa infatti rischia di aumentare le probabilità di sviluppare il cancro e, quindi, può essere seguita solo per qualche anno, poi va abbandonata. I sintomi , tenuti a bada fino a quel momento , si ripresentano tutti. In alternativa agli estrogeni, spesso viene prescritto il progesterone per aiutare a tenere semplicemente sotto controllo i fastidi delle vampate di calore.

I rimedi naturali

Si tratta di estrogeni naturali, non di sintesi. Rispetto agli ormoni artificiali hanno un azione più dolce, sono senza effetti collaterali e possono essere assunti senza limiti di tempo.

Il trifoglio rosso attenua i sintomi fastidiosi come i disturbi del sonno e le vampate, riducendone il numero e la frequenza.

Passiflora e valeriana, oppure l’infuso di tiglio o di salvia. La prima agisce come calmante muscolare e migliora la qualità del sonno, poiché ha effetti calmanti. Lo stesso succede anche per le caldane.

L’infuso di tiglio, invece, combatte il senso di soffocamento nel momento in cui le donne iniziano ad aumentare la loro temperatura. Mentre quello di salvia aiuta a combattere la sudorazione notturna, infatti questa pianta viene anche chiamata la pianta delle donne.

Presso Il Centro Italiano Menopausa abbiamo elaborato un protocollo terapeutico nutraceutico personalizzato per contrastare le Caldane. Verranno realizzati prodotti specifici in collaborazione con aziende nutraceutiche. Le terapie saranno in continuo divenire per poter supportare le diverse fasi della menopausa e per poter sfruttare al meglio ciò che la tecnologia nutraceutica offre.

 

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