Lo Stretto legame tra gli ormoni ed il peso corporeo

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Vai in palestra, hai eliminato i grassi e i dolci. Eppure, non riesci a perdere peso. La colpa potrebbe essere di alcuni ormoni che lavorano male e sarebbe il caso di indagare con uno screening adeguato.

Come gli ormoni influenzano il peso corporeo

Molte persone sono affette da squilibri ormonali senza nemmeno saperlo. Un’alterazione della produzione ormonale è parte importante del processo di invecchiamento, tant’è che nel campo della medicina antiaging viene discusso con grande interesse come compensare questi cambiamenti con terapie mirate e studiate sul singolo caso.

Sono gli Ormoni, per esempio, a regolare l’appetito, il senso di sazietà, la velocità con cui bruciamo energie e quindi contribuiscono in maniera indiretta a regolare il peso corporeo.

 Nella maggior parte dei casi l’aumento di peso o la difficoltà a perderlo, sono legati ad aspetti alimentari e comportamentali; ma a volte soprattutto se abbiamo superato gli “anta”, sono gli ormoni a remare contro e in questo caso è bene riconoscere il problema e, con l’aiuto di un medico esperto, cercare di risolverlo.

Quali sono gli ormoni che influenzano il peso corporeo?

Come fare a sapere che il nostro peso è condizionato da uno squilibrio? Che la dieta non sia alterata in qualche modo da uno stato di scompenso ormonale?

Sono quattro le condizioni che possono essere legate ad una marcata tendenza ad accumulare grasso:

  1. alterato rapporto tra estrogeni e androgeni,
  2. riduzione degli ormoni tiroidei,
  3. aumento dei livelli di insulina.
  4. aumento dei livelli di cortisolo.

Alterato rapporto tra estrogeni e androgeni

Uomini e donne producono sia estrogeni che androgeni, in particolare estradiolo e testosterone.

Ovviamente la produzione dei rispettivi ormoni è differente nei due sessi, determinando quelli che vengono chiamati i caratteri sessuali secondari.

Uno degli attributi fisici regolati dal rapporto tra questi ormoni è anche la relazione tra massa muscolare e massa grassa.

Gli estrogeni tendono a promuovere il deposito di massa grassa in particolare su cosce e glutei e gli androgeni invece aiutano la formazione di massa muscolare.

Riduzione degli ormoni tiroidei

La diminuzione degli ormoni tiroidei si manifesta con aumentata stanchezza, sonnolenza, intolleranza al freddo e una generica propensione ad aumentare di peso.

Basta una minima riduzione per incidere in particolare sul metabolismo basale di cui gli ormoni tiroidei sono importante regolatori.

Aumento dei livelli di insulina

Un eccesso di insulina è forse lo squilibrio ormonale più connesso all’ aumento di peso. In questo caso è ben riconoscibile un deposito eccessivo di grasso addominale. Si tratta di tessuto adiposo interno alla cavità addominale che crea una pancia tonda e tesa.

Questo grasso è pericoloso per la nostra salute in quanto aumenta i livelli di infiammazione sistemica. La causa è legata ad un consumo eccessivo di zuccheri che altera la produzione di insulina e rende meno efficiente il legame tra ormone e recettore.  

Aumento dei livelli di cortisolo

Il cortisolo è conosciuto come l’ormone dello stress e come tale attiva una serie di risposte che mettono in allarme il nostro organismo.

Una di queste, porta a depositare più grasso possibile attorno alla zona dell’ombelico e dei fianchi. Lo stress eccessivo in questo modo diventa uno dei fattori che favoriscono l’ accumulo di grasso corporeo. Questo accade anche nelle persone che non riposano bene, per esempio perchè, soffrono di insonnia.

Quali possono essere le cause degli squilibri ormonali?

Non è sempre possibile capire cosa causi questo squilibrio, che comporta problemi di ogni tipo: nel caso della tiroide in genere si tratta di una forma lieve di ipotiroidismo autoimmune o di una riduzione di produzione legata all’età.

Lo squilibrio tra estrogeni e testosterone è legato all’avanzamento dell’età, oppure a una predisposizione genetica.

In presenza del cortisolo alto, dobbiamo guardare a una condizione di stress psico-fisico, o stanchezza legata alla mancanza di recupero fisico.

Uno squilibrio dei valori di insulina viene causato da un regime alimentare scorretto, disattento, caratterizzato da un eccessivo consumo di zuccheri e da una vita sedentaria.

Riconoscere lo squilibrio ormonale

Se si sospetta uno squilibrio ormonale è fondamentale rivolgersi al medico. Se lo squilibrio è connesso alla regolazione del peso uno specialista Ginecologo, Endocrinologo, Nutrizionista che si occupa di metabolismo, sono le figure più indicate. Il medico sarà in grado di raccogliere informazioni, effettuare una visita medica (link per prenotare) e indicare gli esami diagnostici necessari per confermare la presenza dello squilibrio, per poi procedere alla sua correzione.

Come intervenire

La prima indicazione è cercare di indagare e correggere lo stile di vita. Stress, alimentazione errata, sedentarietà sono tutti fattori che accentuano le problematiche inerenti il peso corporeo e il rapporto massa grassa-massa magra.

A volte intervenire a livello dello stile di vita è sufficiente a correggere lo squilibrio ormonale.

Alcuni squilibri possono essere combattuti con rimedi nutraceutici (naturali) a base di specifiche piante medicinali. Per esempio, la chrysin riduce la produzione di estrogeni bloccando l’aromatasi, la dioscorea villosa li contrasta simulando l’azione del progesterone, la serenoa repens riduce la produzione di diidrotestosterone mentre il tribulus terrestris stimola il rilascio di gonadotropine e di testosterone e l’ashwagandha riduce il cortisolo. 

Pur essendo rimedi “naturali” devono necessariamente essere presi dietro prescrizione medica per essere utilizzati in modo mirato ed efficace.

Poco utili per gli squilibri ormonali sono invece gli integratori alimentari perché non sono in grado di agire direttamente sui meccanismi di rilascio di specifici ormoni.

L’ormonoterapia bio-identica, è certamente la via di somministrazione di ormoni più efficace e sicura. Solo un medico esperto (Ginecologo ed Endocrinologo) è in grado di utilizzare gli ormoni bio-identici per ripristinare il normale equilibrio ormonale, che è alla base anche di un peso ideale.

 

Prima di affrontare una dieta, mai priva di sacrifici, pensa che se l’assetto ormonale non è quello giusto, può essere fatica sprecata. Mantenere il peso raggiunto, che è la cosa più difficile del percorso nutrizionale, necessita di un equilibrio ormonale ottimale!

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